{"id":142,"date":"2023-07-27T11:38:23","date_gmt":"2023-07-27T09:38:23","guid":{"rendered":"http:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/?page_id=142"},"modified":"2026-04-02T11:42:42","modified_gmt":"2026-04-02T09:42:42","slug":"fondi-archivistici","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/?page_id=142","title":{"rendered":"Fondi Archivistici"},"content":{"rendered":"\n<p>Il patrimonio di documentazione conservata presso l\u2019Archivio di Stato di Nuoro ammonta a circa 2 km di scaffalatura. Si tratta di Fondi provenienti dalle Amministrazioni periferiche dello Stato che operavano ed operano nella provincia di Nuoro. Tra di esse, alcune sono nate nel periodo preunitario, come le Preture, ed hanno continuato la loro attivit\u00e0 amministrativa anche successivamente all\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia; altre invece hanno avuto origine contestualmente alla nascita della provincia di Nuoro (1927), quali ad esempio la Prefettura e la Questura. L\u2019arco cronologico generale di riferimento \u00e8 compreso tra la fine del 1800 e la seconda met\u00e0 del 1900, con l\u2019unica eccezione della documentazione, in originale o in copia, prodotta dai notai e registrata presso le Tappe di Insinuazione di Nuoro, Oliena, Bosa e Cuglieri.<br>Le Tappe, ovvero gli uffici istituiti nel 1738 nelle citt\u00e0 e nelle principali ville del Regno di Sardegna, si occupavano di conservare i protocolli dei notai che avevano cessato la loro attivit\u00e0. L\u2019Archivio di Stato di Nuoro conserva anche cospicue tracce dell\u2019attivit\u00e0 notarile antecedente: l\u2019atto pi\u00f9 antico \u00e8 stato rogato a Bosa e risale infatti al 1503.<br>Non tutta la documentazione \u00e8 liberamente consultabile ai sensi del D. Lgs. 42\/2004 art. 122.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Prefettura<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1927-1971. Consistenza del patrimonio: 994 buste, 131 registri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La documentazione prodotta dagli uffici della Prefettura \u00e8 stata versata in pi\u00f9 fasi a partire dal 1963. Da segnalare, prima della nascita della Provincia di Nuoro, poche ma significative carte datate 1915 che attestano la presenza della Sottoprefettura dipendente dalla Prefettura di Sassari, presenza attestata anche negli archivi di altri Uffici che hanno operato nel territorio, come la Questura.<br>Le carte del fondo Prefettura offrono un quadro composito della citt\u00e0 di Nuoro e della sua provincia dal punto di vista politico, amministrativo, sociale ed economico.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Tribunale di Nuoro<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1839-1975. Consistenza del patrimonio: 781 buste, 269 volumi, 128 registri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Fondo \u00e8 stato versato in pi\u00f9 fasi dal Tribunale di Nuoro, a partire dal 1995.<br>Di particolare interesse risultano i fascicoli penali che, insieme a quelli della Corte d\u2019Assise, offrono la possibilit\u00e0 di effettuare ricerche sulla criminalit\u00e0 sarda (sequestri, omicidi, rapine), sulla vita economica e sociale della Provincia.<br>A partire dal 2011 l\u2019Archivio di Stato offre un ulteriore servizio agli utenti, grazie alla presenza dello Stato Civile, in formato digitale, relativo ai paesi del circondario di Nuoro. I registri di nascita, matrimonio e morte (aa. 1866-1911) possono essere consultati nella Sala di studio con divieto di duplicazione. Si precisa che la richiesta di certificazioni va rivolta all\u2019Ufficio di Stato civile del Comune in cui si \u00e8 verificato l&#8217;evento.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Tribunale di Lanusei<\/strong><br><strong>Estremi cronologici 1945-1988. Consistenza del patrimonio: 449 buste<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Fondo \u00e8 stato versato dal Tribunale di Lanusei nel luglio 2019 ed \u00e8 costituito dai fascicoli penali del Giudice Istruttore e dai fascicoli di dibattimento penale.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Corte d\u2019Assise<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1863-1942. Consistenza del patrimonio: 78 buste, 7 volumi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Fondo \u00e8 stato versato in due fasi dal Tribunale di Nuoro, nel 1995 e nel 1997.<br>La documentazione si distingue in quattro serie archivistiche: i verbali di udienza, i procedimenti penali, i procedimenti penali con sentenza assolutoria ed infine le sentenze.<br>La Corte giudicava sui reati pi\u00f9 gravi, quali sequestri e omicidi, differenziandosi per questo da quanto prodotto dalle preture e dai tribunali.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Procura della Repubblica<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1863-1990. Consistenza del patrimonio: 34 buste, 150 registri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La documentazione prodotta dalla Procura \u00e8 stata versata in pi\u00f9 fasi dal Tribunale di Nuoro.<br>Le serie documentali (processi penali, carceri, riabilitazioni) sono di estremo interesse per le vicende giudiziarie di storia locale.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Questura<\/strong><br><strong>Estremi cronologici 1894-2005. Consistenza del patrimonio: 872 buste, 43 registri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il primo versamento della documentazione da parte della Questura risale al 1971 e comprende diverse categorie delle tre Divisioni: Gabinetto, Polizia Amministrativa e Polizia Giudiziaria.<br>L\u2019ultimo versamento del maggio 2017 \u00e8 invece relativo alle carte prodotte dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gavoi, il cui arco cronologico (aa. 1995-2005) non consente la libera consultazione.<br>Lo studio delle categorie offre una panoramica estremamente interessante sul ruolo di vigilanza e controllo svolto dalla Polizia nuorese nell\u2019ambito della provincia. Alcune categorie, in particolare, consentono di avere un quadro dei legami sociali e familiari di personaggi noti e meno noti che, per la loro condotta criminale, sono stati sottoposti all\u2019attenzione delle Autorit\u00e0 di Pubblica Sicurezza.<br>Alla fine del 2013 sono state versate 4 buste di documenti della Polizia di Stato comprendenti documentazione relativa agli incidenti stradali degli anni 1961-1972.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Intendenza di Finanza<\/strong><br><strong>Ufficio Ragioneria<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1937-1952. Consistenza del patrimonio: 9 buste<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Fondo \u00e8 stato versato nel 1980 dalla Ragioneria Provinciale dello Stato, subentrata alla Ragioneria dell&#8217;Intendenza di Finanza intorno agli anni cinquanta del 1900.<br>Le carte consentono uno studio socio-economico sulla politica di gestione e razionamento delle derrate alimentari adottata dal Fascio: ammasso di lana, fibre tessili, olio e grano. Inoltre, due buste trattano della gestione dei beni mobili in periodo fascista ed un\u2019altra riguarda l\u2019amministrazione del fondo per il culto.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Ufficio Provinciale del Lavoro<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1953-2004. Consistenza del patrimonio: 49 buste<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Fondo \u00e8 stato versato dalla Direzione Provinciale del Lavoro in due successivi versamenti, nel 2009 e nel 2013.<br>Al suo interno si riscontra documentazione assai interessante per la ricostruzione delle politiche del lavoro, delle cooperative che hanno operato nella provincia, i cantieri scuola e lavoro dei diversi paesi e i flussi migratori della seconda met\u00e0 del Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Commissione Provinciale delle Imposte<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1938-1960. Consistenza del patrimonio: 2 buste, 8 registri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Fondo \u00e8 stato versato dalla Commissione Tributaria Provinciale di Nuoro nel febbraio del 2015, Ente che ha sostituto la Commissione Provinciale delle Imposte intorno agli anni novanta del Novecento.<br>Si tratta di registri e fascicoli di ricorsi relativi alle imposte sulla ricchezza mobile, sui fabbricati e sui redditi.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Ufficio Leva<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1835-1925. Consistenza del patrimonio: 371 registri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Fondo \u00e8 stato versato a pi\u00f9 riprese da diversi soggetti: gli Uffici Leva di Nuoro e di Oristano e il Distretto Militare di Sassari.<br>La consultazione dei registri (liste di leva, di estrazione, liste di revisione dei riformati e registri sommari delle decisioni del Consiglio di Leva) che compongono il fondo consente di effettuare ricerche di carattere genealogico, sociale e di ricostruire la storia locale dei chiamati alle armi nei due conflitti mondiali. L\u2019Archivio di Stato di Nuoro non conserva i fogli e i ruoli matricolari dei coscritti nella provincia di Nuoro per i quali \u00e8 necessario rivolgersi agli altri Archivi di Stato isolani.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Atti notarili<\/strong><br><strong>Estremi cronologici 1503-1918.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli atti notarili sono stati versati nel corso del tempo dall&#8217;Ufficio del Registro di Nuoro, dall\u2019Archivio Notarile Sussidiario di Nuoro e dall&#8217;Archivio Notarile Distrettuale di Sassari. Si tratta principalmente di scritture private e atti pubblici, questi ultimi distinti in copie (Tappe e atti registrati dall\u2019Ufficio del Registro) e originali (notai singoli).<br>A partire dal 1738 fino al 1850 gli atti cominciarono ad essere registrati dagli Uffici di Insinuazione o &#8220;Tappe&#8221;, istituite dal sovrano Carlo Emanuele III per porre rimedio alla loro dispersione. Le Tappe ebbero sede nelle citt\u00e0 del regno e nelle ville pi\u00f9 grandi.<br>Nel caso di Bosa, Cuglieri e Oliena sono presenti anche atti precedenti il periodo dell&#8217;istituzione delle Tappe.<br>Successivamente al 1850 gli atti vennero registrati presso gli Uffici del Registro; di questo periodo sono anche le scritture private.<br>Nel dettaglio:<\/p>\n\n\n\n<p>Tappa di Nuoro: Ville 1738-1850 (copie di atti pubblici)<br>Tappa di Nuoro: Citt\u00e0 1738-1850 (copie di atti pubblici)<br>Nuoro 1850-1918 (copie di atti pubblici)<br>Nuoro 1862-1914 (scritture private)<br>Tappa di Oliena: Ville 1604-1840 (copie di atti pubblici) [dal 1840 le carte confluiscono in Nuoro&nbsp; Ville]<br>Tappa di Oliena: Citt\u00e0 1738-1840 (copie di atti pubblici)<br>Tappa di Cuglieri: Ville 1585-1840 (copie di atti pubblici)<br>Tappa di Cuglieri: Citt\u00e0 1738-1840 (copie di atti pubblici)<br>Tappa di Bosa: Ville 1503-1850 (copie di atti pubblici)<br>Tappa di Bosa: Citt\u00e0 1742-1850 (copie di atti pubblici)<br>Bosa 1850-1865 (copie di atti pubblici)<br>Atti originali dei notai<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Cassa Mutua<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1957-1981.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli archivi prodotti dalla Cassa Mutua di diverse categorie di lavoratori, insieme a quelli dell\u2019Inam e dell\u2019Enpas, sono stati versati nel 2011 dalla Ragioneria Territoriale dello Stato.<br>Si tratta di documentazione di carattere amministrativo-contabile, riguardante il personale e i verbali del CdA.<br>Nel dettaglio:<\/p>\n\n\n\n<p>Cassa mutua di malattia per gli artigiani (1957-1980; 140 buste, 3 registri)<br>Cassa mutua di malattia per gli esercenti attivit\u00e0 commerciali (1963-1981; 28 buste, 3 registri)<br>Cassa mutua di malattia per i coltivatori diretti (1955-1981; 171 buste, 19 registri)<br>Inam (Istituto nazionale per l&#8217;assicurazione contro le malattie) (1959-1981; 69 buste)<br>Enpas (Ente nazionale previdenza e assistenza ai dipendenti) (1970-1979; 102 buste, 36 registri)<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Provveditorato agli Studi<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1932-1955. Consistenza: 95 registri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Fondo, versato nel 1965, \u00e8 costituito da documentazione amministrativa relativa all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019ex Provveditorato agli Studi, ora Ufficio Scolastico Provinciale.<br>Si tratta per lo pi\u00f9 registri di protocollo della corrispondenza e di rubriche.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Scuole Elementari<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1859-1954.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il complesso documentale della Didattica delle Scuole Elementari \u00e8 stato versato dalle Direzioni Didattiche di Cuglieri, Orani e Bolotana intorno agli anni sessanta del Novecento. La documentazione \u00e8 costituita dai registri di classe e degli scrutini finali. Dalla lettura delle carte \u00e8 possibile conoscere i programmi di insegnamento dell\u2019epoca nonch\u00e9 la situazione anagrafica e socio-economica dei nuclei familiari di appartenenza degli alunni.<br>Sono degne di particolare nota, le relazioni dei maestri contenute in alcuni registri, da cui si pu\u00f2 ricostruire la storia politica, il tessuto sociale e le condizioni di vita delle piccole comunit\u00e0 della Planargia, del Montiferru e in generale del centro Sardegna nella prima met\u00e0 del Novecento.<br>Nel dettaglio:<\/p>\n\n\n\n<p>Scuola elementare di Bolotana (1879-1927; 223registri,&nbsp;1 fascicolo)<br>Scuola elementare di Ottana (1889-1927; 44 registri)<br>Scuola elementare di Lei (1921-1936; 8 registri, 1 fascicolo)<br>Scuola elementare di Orani (1865-1929;&nbsp;89 registri)<br>Scuola elementare di Flussio (1915-1927;&nbsp;13 registri)<br>Scuola elementare di Cuglieri (1859-1946; 469 registri, 4 fascicoli)<br>Scuola elementare di Sennariolo (1915-1930;&nbsp;17 registri)<br>Scuola elementare di Scano Montiferro (1896-1927,&nbsp;53 registri)<br>Scuola elementare di Tresnuraghes (1900-1924;&nbsp;31 registri)<br>Scuola elementare di Magomadas (1915-1934; 13 registri)<br>Scuola elementare di Sagama (1910-1927, 8 registri)<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Cessato Catasto<\/strong><br><strong>Estremi cronologici 1860-1930.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il fondo \u00e8 stato versato nel corso del tempo dall\u2019Ufficio Tecnico Erariale, dall\u2019Ufficio delle Imposte Dirette e dall\u2019Agenzia delle Entrate. La documentazione catastale comprende due tipologie documentarie differenti: i registri e la cartografia.<br>Il Fondo viene consultato per diverse tipologie di ricerca, sia di carattere giuridico-amministrativo relative alla certificazione della propriet\u00e0 che per ricerche storiche sulla toponomastica e sulle trasformazioni del territorio nel corso del tempo.<br>L\u2019ultimo versamento risale al 2017 e riguarda i registri dei fabbricati dell\u2019Ufficio delle Imposte Dirette di Isili e le successioni (Sorgono e Isili).<br>Per quanto attiene il Nuorese l\u2019Archivio di Stato non possiede, tranne qualche eccezione, la documentazione relativa ai fabbricati ma soltanto quella riguardante i beni rurali.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Ufficio del Giudice Conciliatore di Nuoro<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1892-1997. Consistenza: 113 buste, 28 volumi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Fondo \u00e8 stato versato dal Tribunale nell\u2019agosto del 2005, previa approvazione da parte del Comune di Nuoro, sede amministrativa del Giudice Conciliatore.<br>Il Giudice Conciliatore, svincolato dalla Magistratura ordinaria, era un comune cittadino incaricato di comporre le controversie minori, assistito dal segretario comunale in qualit\u00e0 di Cancelliere.<br>La documentazione dell\u2019Ufficio \u00e8 costituita da verbali di conciliazione, cause e sentenze civili, decreti ingiuntivi e quanto afferiva alle controversie minori.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Ufficio del Giudice Conciliatore di Bolotana<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1862-1994. Consistenza del patrimonio: 83 buste, 44 volumi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Fondo versato nel 2005, era precedentemente conservato presso l\u2019Archivio Storico del Comune di Bolotana.<br>La documentazione comprende verbali di cause, sentenze, istruttorie afferenti alle controversie minori.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Preture<\/strong><br><strong>Estremi cronologici: 1800-1973.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il complesso documentale dei Fondi delle Preture \u00e8 uno dei pi\u00f9 cospicui e rilevanti tra quelli custoditi. I versamenti della documentazione in Archivio sono stati effettuati dai diversi soggetti conservatori a partire dagli anni settanta del Novecento.<br>La documentazione prodotta dalla Pretura, nata nel 1865 come evoluzione della Giudicatura, riguarda cause civili e penali su reati minori. In particolare, in ambito penale, i reati concernono il pascolo abusivo, l\u2019usurpazione di terreni, le ingiurie, le uccisioni di animali; in ambito civile, le controversie si riferiscono sostanzialmente a questioni di eredit\u00e0 o a cause per debiti.<br>Nel dettaglio:<\/p>\n\n\n\n<p>Pretura di Nuoro (versata dalla stessa Pretura agli inizi degli anni \u201880; estremi cronologici della documentazione: 1800-1960; consistenza: 512 buste, 17 volumi, 47 registri)<br>Pretura di Orani (versata dalla stessa Pretura nel 1968; estremi cronologici della documentazione: 1818-1935; 178 buste, 105 registri). Di particolare rilievo, un interessante nucleo di regolamenti di polizia urbana e di statuti barracellari<br>Pretura di Macomer (versata dal Comune di Macomer nel 1972; estremi cronologici della documentazione: 1894-1947; 55 buste, 16 registri)<br>Pretura di Tortol\u00ec (versata dalla stessa Pretura nel 1974; estremi cronologici della documentazione: 1828-1965; 132 buste, 64 registri)<br>Pretura di Dorgali (versata dal Comune di Dorgali nel 2015; estremi cronologici della documentazione: 1855-1973; 223 buste)<br>Pretura di Bolotana sede staccata di Bono (versata dal Comune di Bono a partire dal 2007; estremi cronologici della documentazione: 1816-1964; 100 buste, 27 registri, 41 pacchi)<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Corporazioni religiose soppresse<\/strong><br><strong>Estremi cronologici 1610-1865.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il complesso documentale relativo alle Corporazioni religiose \u00e8 stato versato dall\u2019Ufficio del Registro nel 1966. A seguito del Regio Decreto n. 3036 del 7 luglio 1866, i beni delle corporazioni religiose furono infatti confiscati dallo Stato ed entrarono a far parte del demanio; gli edifici conventuali vennero trasformati in caserme, carceri e tribunali.<br>La documentazione delle varie Corporazioni \u00e8 di indiscusso interesse poich\u00e9 consente di conoscere la vita spirituale dei conventi e il rapporto con la popolazione, sia dal punto di vista del culto che delle relazioni sociali ed economiche. E\u2019 possibile anche entrare nei dettagli dell\u2019amministrazione finanziaria delle singole comunit\u00e0 religiose: infatti, i registri contabili, oltre ad annotare con scrupolo le entrate e le uscite, riportano anche le ispezioni del Padre visitatore, le spese per la realizzazione di opere pi\u00f9 o meno costose o per il loro restauro e documentano i rapporti con le maestranze locali.<br>Nel dettaglio:<\/p>\n\n\n\n<p>Cappuccini di Bosa (1830-1855; 2 registri)<br>Cappuccini di Cuglieri (1840-1855; 4 registri)<br>Carmelitani di Bosa (1610-1855; 21 registri)<br>Servi di Maria (1700-1855; 15 registri, fogli sciolti)<br>Ente morale Santu Lussurgiu (1845-1865; 1 registro)<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Archivio della famiglia Delitala di Orani<\/strong><br><strong>Estremi cronologici XIX-XX secolo. Consistenza del patrimonio: 5 buste<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In fase di riordino<\/p>\n\n\n\n<p>Per maggiori e pi\u00f9 dettagliate informazioni sui fondi archivistici e sugli Enti che li hanno prodotti si rimanda alla pagina del&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/sias.archivi.beniculturali.it\/cgi-bin\/pagina.pl?RicProgetto=as-nuoro\" target=\"_blank\">SIAS<\/a><\/p>\n\n\n\r\n<div \r\n\tclass=\"noPrint align wp-block-ppb-print-page\"\tid='ppbPrintPage-1' \r\n\tdata-attributes='{&quot;cId&quot;:&quot;a9259800-a&quot;,&quot;isText&quot;:false,&quot;btnText&quot;:&quot;Stampa&quot;,&quot;btnTypo&quot;:{&quot;fontSize&quot;:20},&quot;btnColors&quot;:{&quot;color&quot;:&quot;#000&quot;,&quot;bg&quot;:&quot;rgba(235, 217, 217, 1)&quot;,&quot;bgType&quot;:&quot;solid&quot;},&quot;btnPadding&quot;:{&quot;vertical&quot;:&quot;3px&quot;,&quot;horizontal&quot;:&quot;12px&quot;},&quot;btnBorder&quot;:{&quot;radius&quot;:&quot;5px&quot;,&quot;color&quot;:&quot;#0000&quot;},&quot;align&quot;:&quot;&quot;,&quot;alignment&quot;:&quot;center&quot;,&quot;buttonVariant&quot;:&quot;default&quot;,&quot;isPrintSection&quot;:false,&quot;sectionSelector&quot;:&quot;&quot;,&quot;isModal&quot;:false,&quot;isHeaderFooter&quot;:true,&quot;isBackground&quot;:false,&quot;isLayout&quot;:false,&quot;removeSelectors&quot;:&quot;&quot;,&quot;isIcon&quot;:true,&quot;icon&quot;:{&quot;type&quot;:&quot;default&quot;,&quot;default&quot;:&quot;fcPrinter&quot;,&quot;url&quot;:&quot;&quot;},&quot;btnHoverColors&quot;:{&quot;color&quot;:&quot;#4527a4&quot;,&quot;bg&quot;:&quot;#4527a433&quot;},&quot;btnShadow&quot;:[],&quot;hoverBtnShadow&quot;:[]}'\r\n>\r\n<\/div>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il patrimonio di documentazione conservata presso l\u2019Archivio di Stato di Nuoro ammonta a circa 2 km di scaffalatura.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":682,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-142","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=142"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1888,"href":"https:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/142\/revisions\/1888"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodinuoro.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}